Bologna Children’s Book Fair 2017 “PERCHE’ QUESTO E’ IL NOSTRO MONDO, UN MONDO FATTO DI STORIE…”

Entro, prendo la cartina, faccio un programma mentale, ma alla fine mi lascio trascinare e mi perdo a curiosare ovunque… 

Bologna Children’s Book Fair è un contenitore di colori, persone, storie e talenti che si incontrano. 

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Immancabile la vista del coloratissimo muro dei “desideri” sul quale poter lasciare traccia del proprio passaggio, soprattutto per gli illustratori, e poi la novità di quest’anno le originali amache decorate con illustrazioni, dove rilassarsi o sfogliare qualche libro.

Proseguo tra i padiglioni…

Il primo libro sfogliato, anche se già lo conoscevo è: La bambina dei libri di Oliver Jeffers (Lapis Edizioni) vincitore del Bologna Ragazzi Award for Fiction 2017. Celebra l’amore per la letteratura e si rivolge a tutti coloro che sono stati bambini dei libri perché tutto è possibile quando si hanno le chiavi della fantasia.


Sfoglio titoli nuovi, Sbadigli di Marco Viale (Il Castoro) mi incuriosisce per una bocca gigante spalancata: grandi e colorate illustrazioni per accompagnare i bambini, pagina dopo pagina, a fare la nanna.

Che campione! di Guido Sgardoli (Edizioni EL): 18 biografie di campioni dello sport mondiale per scoprire aspetti curiosi e poco conosciuti delle loro vite.

La collana Le mini fiabe di Attilio Cassinelli (Lapis Edizioni): i disegni caratterizzati dalla semplice geometria dei suoi personaggi, dal tratto nero e dai colori vivaci, sono accompagnati dal testo in stampatello maiuscolo per raccontare ai più piccoli i classici della letteratura per l’infanzia.


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Rimango affascinata dalla mostra Pop-up Show: la magia dentro i libri, un viaggio attraverso le pagine per osservare l’evoluzione di queste affascinanti sculture di carta dai primi testi pubblicati nel 1800  fino ai libri realizzati negli anni ’70; e scoprire, inoltre, che il termine pop-up è stato utilizzato per la prima volta nel 1932, data di pubblicazione di Pinocchio “with pop-up illustrations”.

Osservo i progetti selezionati del Silent Book Contest 2017: La prima volta di ogni cosa di Alessandro Ferraro (Italia), A night music di Anna Griot (Francia;), Il principe azzurro e la principessa fuxia di R.Francaviglia & M.Sgarlata (Italia); City di Federico Penco (Italia); A day alone di Anat Warshavsky (Israele); On my way home di V.Soshkina & P.Doroshenko/Wooden Flag Studio (Ucraina). Il vincitore, premiato nel mese di agosto, vedrà pubblicato il suo lavoro dalla casa editrice Carthusia.


All’Illustrators Café l’evento principale della giornata: la cerimonia di proclamazione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, condotta dalla giornalista Loredana Lipperini.

La presentazione dei 10 titoli finalisti e la successiva premiazione, Muschio di David Cirici (Il Castoro) nella categoria +6 e L’estate che conobbi il Che di Luigi Garlando (Rizzoli) nella categoria +11.

IMG_20170405_124940-minPer la serie non solo libri, ho partecipato a una dimostrazione del gioco da tavolo Parolandia dell’azienda CreativaMente e Super Goal!, ideale per gli appassionati di calcio: azioni appassionanti tra attacco e difesa a tiro di dado!

Torno con una bella busta piena di cataloghi, spille, libri e idee per la biblioteca… 

Costanza Ravoni

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