Occhi al libro e gambe in spalla alla scoperta di Boboli

di Gabriele Ferroni

Marco Vichi, Il giardino di Boboli, 2015

Pronti attenti, via! Alla scoperta della città. Il famoso scrittore fiorentino (alla sua penna dobbiamo l’invenzione letteraria del commissario Bordelli) si diletta nell’accompagnarci in uno dei luoghi più famosi di Firenze. Lo fa in modo diverso, attraverso le due metà del libro, che ha presentato sabato 14 novembre a BiblioteCaNova Isolotto.

La prima parte è una guida, insolita e puntuale. L’autore esplora il giardino seguendo un tragitto proprio, non si fa premura nel preferire viuzze a vialoni, nel cambiare direzione alla sprovvista di noi lettori. Immagina nelle proprie spiegazioni di parlare a un bambino di dieci anni.

Così scopriamo pian piano aneddoti, curiosità, storie, opere d’arte, anfratti nascosti anche agli adulti più preparati. Per esempio, le tante teorie sul nome “Boboli” sono molto interessanti, ma nessuna è più vera dell’altra. E’ stato abitato da animali esotici, sono state coltivate frutta e verdura mai viste prima di allora, vi hanno lavorato architetti e scultori dai nomi altisonanti e bizzarri. Forse non tutti sanno che all’interno possiamo trovare un obelisco egizio, una statua romana, una cava usata fino a pochi anni fa, un cavallo alato. Il giardino è stato conteso da più famiglie, abbandonato, modificato. Sono stati allestiti qui numerosi spettacoli teatrali e almeno una volta anche una finta battaglia navale. Splendide le foto di Yari Marcelli.

Per gli appassionati di storie nella seconda parte c’è una riedizione della “Notte delle statue”. Un racconto illustrato uscito due anni fa. Questa volta il protagonista è un bambino. Gigo, questo il suo nome, si perde all’ora di chiusura, ma non si spaventa, tanti strani personaggi marmorei gli faranno compagnia nelle sue peregrinazioni notturne, e balleranno fino al mattino.

Lo consiglio agli amanti delle storie, dell’arte e della storia dell’arte. Ottimo per una lettura condivisa e “in itinere” occhi sul libro e “gambe in spalla”. E se disponete di una bella libreria potrebbe essere il primo di una collezione. Il giardino di Boboli inaugura, per Maschietto editore, la collana Pockettino che «… si propone di presentare a bambine e bambini tra gli 8 e gli 11 anni d’età luoghi e opere d’arte di straordinaria importanza, attraverso lo sguardo, le parole e le immagini di grandi narratori, fotografi e illustratori.»

Voto: ♥♥♥