Libernauta 2.0

Libernauta è un concorso a premi per ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni, mirato a promuovere il gusto per la lettura, favorire un rapporto piacevole e perciò continuativo con il libro e far conoscere la narrativa contemporanea.

Il concorso è nato nel 2000 per iniziativa del Comune e della Biblioteca di Scandicci, per poi allargarsi, con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Firenze, allo SDIAF e poi allo SDIMM, diventando un progetto di rete patrocinato da AIB. Prevede la selezione annuale di 15 titoli che vengono proposti in lettura ai ragazzi/e nelle scuole e resi disponibili al prestito nelle biblioteche aderenti. Scrivendo e inviando le loro recensioni, i ragazzi/e partecipano all’assegnazione di premi: da piccoli gadget a biglietti per cinema e teatri, ad abbonamenti per palestre e piscine…

Fin dal 2009 partecipiamo con il nostro personale alla gestione delle attività di segreteria organizzativa del concorso, collaborando alla promozione, alla gestione dei rapporti con il comitato scientifico, ai contatti con le biblioteche e con le scuole che partecipano al progetto, all’organizzazione dell’annuale Liberfest, evento finale durante il quale si svolge la premiazione dei vincitori.

L’edizione 2017 (la diciassettesima), ha visto importanti novità nell’impostazione del concorso, soprattutto nella modalità di invio delle recensioni da parte dei ragazzi, che è passata dal cartaceo al digitale.

Per questa nuova versione del concorso (Libernauta 2.0!) abbiamo realizzato un’immagine coordinata completamente rinnovata: logo, illustrazioni vettoriali, e impaginazione dei materiali coordinati di comunicazione off line e on line.

 

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Abbiamo inoltre progettato e sviluppato il nuovo sito web: un sito dinamico adatto a diventare un archivio vivo dei materiali del concorso (bibliografie, racconto delle animazioni svolte nelle scuole dall’associazione Allibratori e degli incontri con gli autori…), ma anche piattaforma di partecipazione attiva per i ragazzi/e che possono registrarsi, scrivere e pubblicare direttamente le loro recensioni.

 

Per saperne di più, scarica il kit di comunicazione di Libernauta 2017.

 


Piccolo è bello!

La piccola e media editoria in fiera a Roma a Più libri più liberi.

Si è chiusa domenica scorsa la quindicesima edizione di Più libri più liberi, fiera nazionale della piccola e media editoria che quest’anno portava il titolo Sono tutte storie e un’immagine composta da un ecosistema di illustrazioni colorate e ironiche uscite dalla matita di Guido Scarabottolo. Siamo andati a curiosare tra gli stand per carpire novità e tendenze e per scovare quello che in libreria (a volte) non si trova!

Rispetto ai grandi saloni nazionali (pensiamo a Torino, in attesa di capire come sarà Milano…) l’appuntamento romano è senz’altro più agile e smart: in assenza dei big dell’editoria, i piccoli si presentano in grande spolvero, si avverte una bella energia nell’aria e si capisce che la fiera è per loro un appuntamento da non mancare. Anche con una gamba ingessata. Anche a costo di convivenze improvvisate nello stesso stand, tra complicità e rivalità nell’accaparrarsi l’attenzione dei visitatori.

Le case editrici più note e strutturate partecipano portando in fiera non solo libri, ma anche progetti: è il caso di Marcos y Marcos con il progetto BookSound, che seleziona alcuni titoli del catalogo da portare nelle scuole con letture ad alta voce e laboratori di lettura. O di Corraini, il cui stand è sempre una gioia per gli occhi, dove ogni libro può diventare l’inizio di qualcosa da fare (è ormai un caso la serie di “diari” di Keri Smith da distruggere in tutti i modi).

Seguitissimi gli editori di fumetti e graphic novel: i firmacopie di Zerocalcare per Bao o di Gud per Tunué generano ingorghi e lunghe code.

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I veri protagonisti sono però le case editrici mini o micro, spesso progetti giovani che si riconoscono non solo dall’entusiasmo di chi presidia lo stand, ma anche dall’accuratezza della confezione editoriale. C’è chi punta sull’alleanza tra il testo e l’illustrazione, come Gorilla SapiensAdd, Ifix, e chi sull’ironia e sguardi diversi sul mondo, come Caravan, Barta, Miraggi (che usa i libri anche come lampade!).

In ogni caso, l’illustrazione è sempre più alla ribalta, non solo nella letteratura per l’infanzia (sempre gli stand più belli!) ma anche in quella per gli adulti. Colpisce al cuore la collana Battiti di Ediciclo, che riunisce intorno alla passione per le due ruote autori importanti e copertine da collezione, disegnate da Riccardo Guasco. Ci si spinge fino al libro fatto a mano, con le tirature limitate di Else, laboratorio di serigrafia che racconta storie che vengono da lontano…

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Una fiera bella, dunque? Sì, ma bisogna sapersela meritare! Indovinare il percorso giusto tra strade sconnesse e i palazzoni ministeriali dell’EUR. Ogni comfort per il visitatore è ridotto al grado zero. Toilette e guardaroba sono accuratamente nascosti nella “pancia” del Palazzo dei Congressi; il bar illuminato al neon offre a prezzi esorbitanti panini di plastica degni di un film dell’orrore… Se cultura=bellezza non ci resta che aspettare la Nuvola di Fuksas e sperare di vedere fiere al più presto fiere belle allestite in luoghi belli!

Foto da www.plpl.it

Il Piano nazionale d’azione per le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi, raccontato dai ragazzi/e

Progetto grafico e impaginazione

Sulla scia dei giorni

Campagna di comunicazione del ciclo di dialoghi sul limite al Teatro Niccolini di Firenze

Una biblioteca… con la laguna intorno!

Riapertura, gestione completa e comunicazione della Biblioteca comunale Pietro Raveggi di Orbetello – GR

Metti un libro in mostra

Eroiche storie: la mostra Alfonsina e il circo. Un libro in mostra e tutte le iniziative di promozione della Biblioteca di Gaiole in Chianti in occasione dell’Eroica 2017.

Ottantesima Mostra dell’Artigianato

Co-direzione artistica della campagna di comunicazione per l’ottantesima Mostra dell’Artigianato di Firenze

La quaglia e il sasso

La quaglia non è tanto intelligente, ma tutti le vogliono bene. Lei non ha mai covato un uovo e ne ha tanta voglia. Così, quando in un prato trova un grande sasso bello rotondo ci si siede sopra. E intanto passano le stagioni…

Un libro che parla di desiderio, nascita, attesa, speranza, ostinazione e coraggio nel cercare e nell’accogliere l’altro.

Abbiamo amato subito questo libro, edito da Principi&Princìpi, così nel 2014 ne abbiamo finanziato la ristampa, dato che era esaurito.

Insieme all’autrice, Arianna Papini, l’abbiamo portato in tante biblioteche e scuole di Firenze e dintorni con un ciclo di laboratori e letture culminato a maggio 2014 con uno spettacolo teatrale alla Biblioteca delle Oblate e con la lotteria della quaglia.

La piccola Emma, che aveva acquistato il libro nel corso dei laboratori in biblioteca, è stata la fortunata vincitrice della lotteria e ha portato a casa il grande pouf a forma di quaglia realizzato e dipinto a mano da Arianna Papini.

Il libro è un’occasione per parlare dell’essere genitori, per incontrare i bambini nello spazio di un’emozione suscitata dal racconto dell’incontro, del nascere di una relazione…

Allo stesso tempo è uno strumento di riflessione per tutti coloro che si interrogano, per motivi personali, familiari o professionali, sui temi dell’incontro e dell’accoglienza nel rapporto genitori-figli, e più in generale adulti-bambini.

Contattaci se sei interessato realizzare il laboratorio nella tua biblioteca o nella tua scuola o se vuoi acquistare il libro per fare un regalo davvero speciale: potrai avere la tua copia resa unica da una dedica di Arianna!

Vuoi saperne di più di cosa rende questo libro tanto speciale? La quaglia e il sasso la nostra intervista in pillole ad Arianna Papini!

 

Iniziative culturali delle Biblioteche Comunali Fiorentine

Progettazione grafica e comunicazione per le biblioteche comunali di Firenze

Dammi lustro!

In collaborazione con agenzia Lama e Impact Hub Firenze
Foto: Giuseppe Marano